PICCOLA TERRA

 
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La rubrica “Degno di nota” è dedicata a valorizzare tutte le iniziative in campo ambientale, economico o culturale che sono destinate a migliorare la qualità della vita e a contribuire alla tutela del territorio. A questi obiettivi contribuiscono singoli cittadini, associazioni, Amministrazioni.

Coordinamento pendolari
della provincia di Pavia

Prezzo dei carburanti alle stelle, polveri sottili e altri inquinanti oltre i limiti tollerabili per la salute umana. Questi due fattori dovrebbero stimolare una politica seria di POTENZIAMENTO DEL TRASPORTO PUBBLICO, in particolare di quello su rotaia.

La realtà è invece ben diversa: continui tagli alle risorse destinate al trasporto ferroviario di persone e merci e un livello di servizio, già scadente, tendenzialmente in peggioramento. Tutto questo a fronte di un numero crescente di persone che per scelta o necessità scelgono il treno per muoversi ogni giorno: studenti e lavoratori che devono raggiungere la sede dove sono chiamati a svolgere i loro impegni e che trovano stazioni spesso fredde, biglietterie automatiche frequentemente fuori servizio, treni sporchi, in ritardo e stipati come carri bestiame. E’ il quadro emerso due anni fa dall’inchiesta “Il treno dei desideri” cui l’Associazione “La Rondine” ha attivamente contribuito insieme a Legambiente e ai Comitati dei pendolari. Oggi i Comitati dei Pendolari si sono riuniti in Coordinamento provinciale per chiedere un miglioramento dei servizi e garantire un servizio basilare alle tante persone che ogni persone devono viaggiare.

Il sito del Coordinamento per info e segnalazioni: http://www.coordinamentopendolari.it


   “Stop al consumo di territorio” è un’iniziativa che coinvolge associazioni, comitati e singoli cittadini impegnati ad arginare la dilagante cementificazione dei suoli italiani.

Di seguito il manifesto, sottoscritto nel gennaio 2009.

L’Italia è un paese meraviglioso. Ricco di storia, arte, cultura, gusto, paesaggio. Ma ha una malattia molto grave: il consumo di territorio. Un cancro che avanza ogni giorno, al ritmo di quasi 250 mila ettari all’anno. Dal 1950 ad oggi, un’area grande quanto tutto il nord Italia è stata Seppellita sotto il cemento. Il limite di non ritorno, superato il quale l’ecosistema Italia non è più in grado di autoriprodursi è sempre più vicino. Ma nessuno se ne cura. Fertili pianure agricole, romantiche coste marine, affascinanti pendenze montane e armoniose curve collinari, sono quotidianamente sottoposte alla minaccia, all’attacco e all’invasione di betoniere, trivelle, ruspe e mostri di asfalto.
Per informazioni sull’attività della rete che fa capo a STOP al CONSUMO di TERRITORIO è disponibile il sito:

http://www.stopalconsumoditerritorio.it

L’Associazione “Civiltà contadina: custodi dei semi…di speranza

L’associazione denominata “Civiltà Contadina”, associazione nazionale per la valorizzazione della biodiversità, ha la sua sede centrale a Cesena    http://www.civiltacontadina.it

L’associazione ha lo scopo di contribuire alla diffusione di una nuova “civiltà contadina” e di favorire un modello di vita attento alla salute, all’utilizzo corretto delle risorse naturali, alla salvaguardia dell’ambiente e della sua biodiversità, alla valorizzazione delle proprie radici. Per il raggiungimento dei propri fini, l’associazione si propone di favorire la costituzione di una “rete di custodi di semi, la costituzione di frutteti storici riproducendo vecchie varietà rinvenute sul territorio, la riproduzione e l’allevamento di razze animali storiche da cortile, la promozione e la diffusione della “rete delle scuole di ecologia all’aperto” (RISEA), la realizzazione di una banca dati e un archivio vivente delle specie animali e vegetali custodite dai soci.

Dal 2009 Civiltà contadina promuove la creazione di gruppi locali, formati da aggruppamenti di soci di una stessa zona che lavorano insieme nelle attività associative come nella conservazione di semi o la ricerca di varietà antiche.

Chi fosse interessato a partecipare alle attività del neo costituito gruppo di Pavia può contattare il Responsabile Araldo Bassani (bassaniaraldo@libero.it)

L’Associazione Naturalistica Codibugnolo nasce nel maggio 2008 dall’esigenza e dalla voglia di comunicare nuove forme di educazione all’ambiente in una realtà così importante e da scoprire come l’Oltrepò Pavese.
L’Associazione realizza escursioni naturalistiche (Biowatching, Geoturismo, Luna piena, escursioni sensoriali, ecc.) e progetti di Educazione Ambientale per le scuole e per gruppi, affrontando tematiche differenti quali la botanica, il rapporto uomo-natura, la fauna selvatica, il biowatching, la natura di notte, la luna e l’uomo e le tante peculiarità del territorio in oggetto.
Eventi a tema, escursioni notturne, liberazioni pubbliche, workshop, laboratori con i ragazzi delle scuole e con gli adulti sono i mezzi impiegati per divulgare la straordinaria importanza di questi animali e per far conoscere ad un pubblico sempre più vasto le loro affascinanti peculiarità e la loro bellezza.
Per ulteriori informazioni sulle nostre attività:
Daniela Meisina 333.2648723 - Roberta Valle 347.8823023 
 www.associazione-codibugnolo.org 
codibugnolo@hotmail.it

 

   

 

 

28 febbraio 2011

 

"Il progetto PO-Net
Il Po, un nastro azzurro lungo 652 chilometri su cui si affacciano storie e culture, natura, tradizioni e comunità locali, rappresenta l’ultimo corridoio ecologico della Pianura Padana che collega – in rete con i suoi affluenti - Alpi e Appennino, Europa e Mediterraneo..

Legambiente, che ha avviato da tempo Operazione Po - una campagna nazionale di sensibilizzazione che tratta le criticità ambientali legate al grande fiume -  ha voluto rinnovare il suo impegno con il progetto PO-Net.

L'obiettivo è quello di riconsegnare al Po il ruolo di elemento che unisce, salvaguardando il fiume, creando un sistema di connessioni ecologiche, economiche e culturali tra il Sistema di aree protette del Po Piemontese e il Parco della Valle del Ticino, stimolando il coinvolgimento delle comunità locali, vere custodi di questo patrimonio."

www.po-net.org
 

Il ruolo dei Comuni nella promozione di politiche ambientali orientate alla sostenibilità è fondamentale. I Comuni infatti possono agire in maniera capillare sul territorio, attivando iniziative per razionalizzare l’utilizzo delle risorse naturali. Nel panorama italiano si segnala l’esperienza in corso dei cosiddetti “Comuni virtuosi” impegnati su più fronti: riduzione della produzione dei rifiuti e riciclaggio, energie rinnovabili, contenimento del consumo di suolo.